| |||||||||||||||||||||||||||||||
|
D.M. 25/10/1999 n. 4711. Risuftati delle attività del piano di campionamento ed analisi con indicazione delle non conformità ed azioni correttive attuate in rapporto a quanto approvato dall'autorità competente. 2. Descrizione di eventuali indagini geofisiche, geognostiche e delle stratigrafie dei carotaggi prelevati durante il campionamento e verifica di congruenza con la descrizione idrogeologica del.sito. 3. Descrizione, di ogni altra indagine, di tipo diretto o indiretto, svolta su altre componenti arnbientali del sito e dell'area interessata 4. Descrizione del tipo e grado di inquinamento, per ognuna delle principali sostanze rilevate. Descrizione dei metodi adottati per definire estensione e grado dell'inquinamento. 5. Aggiomarnento della indagine storica concernente le attività e/o cause che hanno prodotto l'inquinamento. 6. Obietbvi generali degli interventi di bonifica e ripristino ambientale in relazione alle caratteristiche del sito, dell'ambiente e del territorio circostante 7. Rassegna delle tecnologie di bonifica e di messa in sicurezza permanente adottate a livello nazionale o internazionale per tipologie di inquinamento simili a quelle del caso in esame; rassegna della letteratura tecnicoscientifica 8. Definizione della validità ed efficacia delle medesime tecnologie applicate nel sito in esame. 9. Normativa di riferimento in relazione alle varie attività previste per gli interventi di bonifica e ripristino ambientale. 10. Risultati di una eventuale sperimentazione di laboratorio. 11. Descrizione di eventuali altre tecnologie innovative e verifica di applicabilità al caso specifico e descrizione di eventuale impianto pilota o test di laboratorio 12. Definizione delle concentrazioni residue raggiungibili nel suolo e sottosuolo con le diverse tecnologie applicabili per il sito e per l'area influenzata dall'inquinamento del sito. 13. Descrizione dettagliata della metodologia di analisi del rischio adottata per il sito. Valutazione delle concentrazioni residue e risultati dell'analisi di rischio in termini di protezione della salute pubblica e dell'ambiente 14. Scelta e descrizione dettagliata della/e tecnologie da applicare al sito in esame, descrizione degli specifici obiettivi di bonifica e di messa in sicurezza permanente e dei criteri utilizzati per le scelte progettuali. Nel caso in cui le concentrazioni residue risultano superiori ai limiti di accettabilità previsti per la specifica destinazione d'uso, è necessario descrivere le misure di sicurezza da adottare nel sito e nell'area da questo influenzata. 15. Descrizione dettagliata degli interventi da eseguire per la bonifica e ripristino ambientale, la messa in sicurezza permanente e l'adozione delle misure di sicurezza (quali: attività di cantiere, macchinari impiegati, impianti previsti, disposizione pozzi o piezometri, calcoli preliminari delle strutture e degli impianti previsti; computo metrico estimativo, programma generale e temporale degli interventi durante gli interventi e al termine degli stessi. 16. Descrizione dei fiussi di materiali contaminati prodotti dagli interventi di bonifica e di messa in sicurezza permanente: volumi, tipologie del trattamento, necessità di trasporto, località e impianti di smaltimento o trattamento 17. Definizione dei criteri di garanzia della qualità degli interventi e delle misure da attuare 18. Eseguibilità di eventuali interventi di messa in sicurezza da attuare nel corso delle attività di bonifica 19. Controlli e analisi da effettuare nel corso degli interventi di bonifica e ripristino ambiente e di messa in sicurezza permanente e al termine degli interventi 20. Criteri di accettazione dei risultati degli interventi di bonifica e, ripristino ambientale e di messa in sicurezza permanente 21. Analisi della cornpatibilità ambientale e definizione degli interventi da adottare per la protezione dell'ambiente e della popolazione 22. Qualora richiesta, relazione di Valutazione di Impatto Ambientale degli interventi 23. Nel caso di progettazione per Fasi come, la ternpistica relativa degli interventi, i piani gestionali dell'assierne degli interventi. Elaborati di progetto a) Risultati delle indagini geofisiche e geognostiche (preferibilmente 1:500 - 1:1.000) b) Risultati delle analisi di laboratorio, (preferibilmente 1:500-1:1.000) c) Mappatura dell'inquinamento presente nel suolo, nel sottosuolo e nelle acque di falda, con individuazione del pennacchio di contaminazione e delle aree a maggior concentrazione (focolai), (preferibilmente 1:5001: 1.000), per tutta la profondità interessata dai fenomeni di inquinarnento. d) Mappatura dell'inquinamento di ogni altra componente ambientale, quali acque superficiali, polveri, (preferibilmente 1:500 - 1:1.000) e) Schema degli interventi di messa in sicurezza temporanei da attuare nel corso delle attività di bonifica. f) Schemi preliminari di sistemazione cantiere, (preferibilmente 1:500) g) Schemi preliminari di tutti gli interventi ed irnpianti di bonifica, di ripristino ambientale, di messa in sicurezza permanente e delle misure dìsicurezza, (preferibilmente 1:1.000) h) Schemi preliminari del trattamento dei materiali contaminati prodotti dagli interventi i) Piano preliminare di gestione degli interventi j) Computo rnetrico estimativo k) Norme di qualità adottate per gli interventi III: PROGETTO DEFINITIVO (si applica anche ad ogni Progetto definitivo per Fasi) III. 1) Descrizione di dettaglio della tecnolcgia scelta e dei requisiti da adottare per gli Interventi proposti Il progetto definitivo determina in ogni ogni dettagliogli interventi da realizzare per le tecnologje di bonifica e ripristino ambientale e la, messa in sicurezza permanente adottate nel sito e le eventuali misure di sicurezza ed il relativo costo previsto. Il progetto definitivo definisce nel dettaglio anche il piano di investigazione post-operam, gli interventi necessari per verificare le stime dell'analisi del rischio e garantire la protezione della salute pubblica, dell'ambiente naturale e del territorio urbanizzato su cui potrebbe esercitarsi l'impatto del sito. Il progetto definitivo dovrà indicare nel dettaglio le misure e azioni con cui verrà verificata l'efficacia degli interventi proposti. L'efficacia degli interventi potrà essere verificata mediante i seguenti criteri: - raggiungimento nel suolo dei valori di concentrazione limite accettabili indicati nell'Allegato 1 - raggiungimento nel suolo delle concentrazioni residue indicate mediante analisi di rischio come obiettivo dei progetti accompagnati da misure di sicurezza -isolamento dei rifiuti stoccati dalle matrici ambientali e contenimento della migrazione dell'inquinamento -controllo delle stime effettuate con l'analisi di rischio e per quanto riguarda la migrazione delle sostanze inquinanti e la protezione dei bersagli individuati - campionamento, analisi e controllo nel tempo della qualità delle altre componenti ambientali, quali acque sotterranee - stabilità nel tempo e qualità degli interventi realizzati di bonifica e ripristino ambientale e di messa in sicurezza permanente e delle misure di sicurezza III..2) Interventi da realizzare per l'attuazione delle prescrizioni e delle limitazioni all'uso del sito Il progetto definitivo deve descrivere nel dettaglio gli interventi che si rendono necessari per attuare le prescrizioni definite dall'autorità competente qualora siano state approvate per suolo e sottosuolo concentrazioni residue superiori ai valori di concentrazione limite accettabili stabili dall' Allegato 1 e si debbano adottare misure di sicurezza. Devono inoltre essere riportate le limitazioni d'uso richieste per la destina zione d'uso prevista dagli strumenti urbanistici per il sito; queste indicazioni devono essere mantenute nei successivi progetti di edificabilità. III. 3) Piano dei controlli post-operam Il collaudo dell'intervento dovrà valutare la rispondenza tra il progetto definitivo e la sua realizzazione in termini di sistemi, tecnologie, strumenti e mezzi utilizzati per la bonifica e il ripristino ambientale, per la messa in sicurezza permanente e per le misure di sicurezza, sia durante la loro esecuzione che al temiine delle attività mediante un. monitoraggio post-operam. I controlli da eseguire per la verifica dei risultati dell'intervento di bonifica dovranno riguardare tutte le diverse matrici ambientali interessate dal fenomeno di inquinamento. Le procedure di controllo dovranno essere incluse nella progettazione dell'intervento e dovranno indicare le modalità ed i tempi di esecuzione dei controlli, gli standard analitici da utilizzare, le modalità di rappresentazione dei risultati. Come elemento di giudizio finale verrà prodotta dalla Provincia una certificazione di avvenuta bonifica e ripristino ambientale o di awenuta messa in sicurezza permanente. La certificazione conterrà anche i risultati del controllo delle misure di sicurezza, mediante osservazione dei risultati ottenuti dal monitoraggio e controllo, in termini di concentrazioni degli inquinanti utilizzati, degli.obiettivi della bonifica e ripristino ambientale e di protezione della salute pubblica e dell'ambiente. Relazione tecnica descrittiva La relazione descrittiva del progetto definitivo deve contenere almeno: 1. Definizione in ogni dettaglio degli interventi di bonifica e ripristino ambientale, degli interventi di messa in sicurezza permanente e delle misure di sicurezza, e congruenza con le eventuali attività e/o processi in corso nell'area 2. Piano temporale e piano di gestione degli interventi 3. Calcoli e dimensionamento dei principali impianti e sttrutture 4. Costo previsto per gli interventi; computo metrico estimativo ed elenco dei prezzi unitari 5. Criteri di protezione dei lavoratori e della popolazione. 6. Dettaglio dei controlli da attivare post-operam per verificare il raggiungimento degli obiettivi di bonifica 7. Dettaglio delle azioni e degli interventi da eseguire per garantire il raggiungimento dei risultati degli interventi di bonifica e ripristino ambientale, di messa in sicurezza permanente e delle misure di sicurezza 8. Piano dettagliato di manutenzione delle opere e delle misure di sicurezza Elaborati di progetto a) Schemi di dettaglio degli interventi e degli impianti per gli interventi di bonifica e ripristino ambieritale e di messa in sicurezza permanente, (preferibilmente 1:500-1.000) b) Schemi di dettaglio di sistemazione cantiere, (preferibilmente 1:5001.000) c) Schemi di dettaglio degli interventi e degli impianti per le misure di sicurezza, (preferibilmente 1:500-1.000) d) Schemi costruttivi di dettaglio dei sistemi di messa in sicurezza da realizzare durante gli interventi, (preferibilmente 1:500-1.000) e) Risultati delle analisi di laboratorio condotte durante gli interventi o al termine delle esecuzione degli interventi di bonifica e ripristino ambientale. f)Schemi dei controlli da attuare nel corso delle attività di bonifica e/o durante l'installazione delle misure di sicurezza. g) Piano di gestione dei materiali, suolo, acqua, rifiuti, prodotti durante le attività di bonifica e ripristino ambientale. h) Schemi dei controlli post-operam Allegato 5 SCHEMA di MODELLO da adottare per la CERTIFICAZIOINE DI AVVENU- TA' BONIFICA / MESSA IN SICUREZZA PERMANENTE MODELLO A) Certificazione permanente Area ................................................... di proprietà .................................. . Comune di ........................................ . (N.B. La planimetria allegata riportante i confini areali dell'area oggetto dell'intervento bonifica costituisce parte integrante della presente certificazione) Visto il D.Lgs. del 5 febbraio 1997 n. 22 "Attuazione delle direttive 91/156/CEE sui rifiuti, 91/689/CEE sui rifiuti pericolosi e 94/62/CEE sugli imballaggi e sui rifiuti da imballaggio" considerato il D.M. n ............. del .................... concernente .................................. preso atto del piano delle indagini del sito approvato in data ....... dal Comune di .............................; preso atto del vigente P.R.G. del Comune di ..................... che per l'area in oggetto prevede una destinazione a uso ..........................; considerata la situazione di inquinamento emersa dalle indagini di cui sopra che ha evidenziato la presenza di contaminazione da ................... e ......... eccedente i valori di concentrazione limite accettabili in relazione alla specifica destinazione d'uso del sito, previsti dall'Allegato 1 del D.M. ................. del .................. sopracitato; (considerata la presenza di rifiuti stoccati di cui non è possibile procedere alla rimozione che ha evidenziato la presenza di contaminazione da ................... e......... eccedente i valori di concentrazione limite accettabili in relazione alla specifica destinazione d'uso del sito, previsti dall'Allegato 1 del D.M. ................. del .................. sopracitato) preso atto del progetto di bonifica/messa in sicurezza permanente e ripristino ambientale ................... approvato dal Comune/Regione in data ....... che prevede la realizzazione di ..................; vista la relazione di fine lavori del ............................ a firma del Direttore dei Lavri ................ e la relazione di collaudo del progetto del ..................... a firma di ................; esaminate le risultanze dei controlli effettuati dai tecnici provinciali durante l'effettuazione degli interventi di bonifica, ai sensi dell'art. 20, comma 1/b del citato decreto; acquisiti i risultati del monitoraggio condotto sul sito; vista la relazione tecnica finale di sintesi del ......................... predisposta dai funzionari ................................... della Provincia di ........................ che costituisce allegato tecnico integrante del presente atto di certificazione; SI CERTIFICA |
| |||||||||||||||||||||||||||||
Normativa Italiana | Privacy, Disclaimer, © | Contact |
2008-2011©
|